3/14/2018

Mina sul Davanzale; Sara Allegrini - Recensione

Titolo: Mina Sul Davanzale
Autore: Sara Allegrini
C.E: Itaca
Genere: Romanzo di formazione
Pagine: 221 pagine
Prezzo listino: €14,00
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TRAMA:«Mia madre è un'adolescente. Ho una sorella... speciale, che è più normale della maggior parte delle persone che conosco. La mia ex migliore amica mi rivolge la parola solo per chiamarmi "Sorella Castità" perché, sì, ho diciotto anni e non ho mai avuto un ragazzo. Diciamo che fino a oggi ho avuto altre cose a cui pensare. E poi la mia scuola non offre molta scelta. Per l'appunto, sarei voluta andare al liceo e invece...»




Hi Booklovers! Come state? Eccoci tornati, finalmente con una nuova recensione. Volevo parlavi di Mina sul davanzale, un romanzo per ragazzi che mi è stato assegnato da leggere durante le vacanze natalizie.
MINA SUL DAVANZALE è il miglior libro per ragazzi che io abbia mai letto. Non tratta di realtà verosimili in cui non ci sono problemi. Tratta di ragazze madri, sogni, povertà, tentativi di suicidio, famiglie spezzate; molte delle cose che non vengono prese in considerazione tra gli adolescenti ai nostri giorni.
Mina, essendo figlia di una madre troppo giovane che vuole ancora vivere la sua vita da "teenager" si trova a dover accudire sua sorella disabile e quindi ad optare per un diploma professionale con cui potrebbe trovare lavoro velocemente.
A seguito del terremoto gli studenti del liceo classico si trovano a traslocare in un istituto commerciale, l'istituto frequentato dalla nostra protagonista, che avrebbe voluto da sempre andare al liceo.
In una realtà colma di pregiudizi Mina si trova a cercare la perfezione dove la perfezione non esiste, ma un fatto stravolgerà la sua quotidianità facendole credere che finalmente potrà avere una vita più o meno perfetta, con affianco una persona che sente sia come lei. Si potrebbe dire che la parola chiave di questo romanzo sia proprio "pregiudizio",  infatti Mina avendo molti pregiudizi sui suoi compagni, sulla scuola che frequenta e su quella che,in effetti, vorrebbe frequentare, si sente estranea a loro, vorrebbe che fossero un po' più come lei (come si immagina gli studenti del classico) ma li vede disinteressati, senza cervello e senza futuro.
In questo romanzo vedremo la crescita dei personaggi nel corso della storia, i loro cambiamenti e come si evolvono i loro pensieri.
Non possiamo considerare, però, Mina come l'unica protagonista di questo romanzo:
Incontreremo Nelson, un po' misterioso, all'apparenza freddo e duro, uno a cui non frega nulla di niente e nessuno ma che in realtà nasconde qualcosa più grande di lui; Angelica, la ex migliore amica di Mina, anche lei distaccata da tutto e tutti, sempre in silenzio, vestita di nero, profondamente triste. Incontreremo altri personaggi secondari che a loro modo hanno la loro importanza in questa storia, come Copot, l'amico d'infanzia di Mina. Benjamin, uno studente del classico, che come Mina si sente estraneo ai suoi compagni e potremo vedere come riuscirà, a suo modo, ad  aprire gli occhi a Mina. Come non citare, poi, la professoressa Baci Paci, la professoressa che tutti vorremmo avere, che tiene realmente ai suoi alunni e al suo lavoro.
L'autrice non descrive fisicamente i personaggi ma a inizio e metà libro cita delle canzoni che "parlano di loro", quale modo migliore di descrivere qualcuno se non con la musica?
I periodi sono brevi, diretti. L'autrice comunica ciò che vuole comunicare senza girarci troppo intorno. Scorrevole e di piacevole lettura, si legge davvero in pochissimo tempo ma ti lascia impresso qualcosa.
"...e credo che la regola universale che ogni scrittore dovrebbe tenere presente sia: se quello che scrivi non migliora il mondo, non scriverlo" .

Credo che Mina Sul Davanzale sia uno di quei romanzi che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita.


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